scatolabianca e i soci artisti

scatolabianca è costituita da un Team di professionisti che con specificità differenti fanno parte del sistema dell'arte contemporanea. Ciascuno di noi vive del suo lavoro indipendente e l'organizzazione e il lavoro compiuto a scatolabianca, associazione di promozione sociale, no profit, non è remunerato.

Non siamo una galleria d'arte, non vendiamo, non commercializziamo in alcun modo. Oltre i nostri contributi personali che coprono il 75% delle spese, per sostenerci ci affidiamo alla quota d'iscrizione dei soci (40 euro cad) accuratamente selezionati e il cui numero complessivo per motivi di scambio reale e personale non supera mai le 50/60 unità.

Due volte l'anno svolgiamo la campagna di raccolta fondi di oggetti artigianali creati da noi, beneficiamo di alcune donazioni facoltative di persone a noi vicine e che condividono i progetti, lo spirito e l'inclinazione di scatolabianca. Offriamo molti servizi tra cui comunicazione, consulenze, corsi di formazione. Mettiamo a disposizione il nostro know-how, ma non abbiamo la bacchetta magica, non siamo approfittatori, diamo e pretendiamo rispetto. Intorno a noi prolificano sempre più luoghi a pagamento che assecondano la “coazione all'esibizione” prima ancora che all'esposizione, che anima l'artista che vuole mettersi in vetrina, sperando che una mostra lo catapulti nel gotha dell'arte o che lo lanci nel mercato.

Tutto questo oltre a non essere reale, a noi non interessa perché è slegato dalla ricerca, dalla germinazione culturale e dalla crescita. scatolabianca s'interconnette con le gallerie, le fiere, le esposizioni internazionali, i critici, i curatori, le istituzioni però il tutto è argomentato e concertato insieme e senza generare false aspettative. Ciascun artista deve essere in grado di presentarsi da professionista nel palcoscenico dell'arte. Questo significa avere un buon portfolio, strumento fondamentale che a volte l'artista non sa nemmeno cosa sia o come va realizzato correttamente, non sa strutturare un PDF in cui le singole voci (opere, statement, CV, testi, bibliografia etc) occupino le posizioni consone. L'artista spesso non sa fare comunicazione, promuoversi, non sa servirsi con equilibrio dei social network, non sa valutare i premi, le residenze, non sa gestire un archivio e stilare autentiche. Tutto questo scatolabianca lo insegna all'interno dei corsi i cacciatori di teste.

Se volete collaborare con scatolabianca dovete vedere l'associazione come un luogo relazionale in cui il dare e l'avere corrispondono, in cui non si è solo inseriti in progetti ma le idee si propongono, uno spazio fisico e mentale in cui agire, partecipare, muoversi.

© Martina Cavallarin