scatolabianca: le attività

scatolabianca ha all'attivo un cospicuo numero di mostre e interventi prestigiosi, tra i quali SANT'ELENA - La seduzione nel segno, Evento Collaterale della 53. Esposizione Internazionale d'Arte - la biennale di Venezia, a cura di Martina Cavallarin, Incubatore di Sant'Elena, Venezia e Round the Clock, Evento Collaterale della 54. Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia - patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Round the Clock si focalizza sul tema della sostenibilità ambientale che si sposa con una richiesta sempre più pressante di interrogarsi sul futuro delle risorse del pianeta e sulla necessità dell'arte contemporanea di indagare tutti gli aspetti della vita odierna. L'evento s'innesta nelle iniziative a indirizzo ambientale e sociale a cura di scatolabianca come: scatolabianca heART @ brain e scatolabianca CityShake.

scatolabianca CityShake

Un progetto rivolto all'Arte Relazionale, alla declinazione sociale, alla riqualificazione urbana, all'avvicinamento tra arte e vivere comune, tra cittadino e istituzioni, tra privato e pubblico.

All'interno di CityShake ha preso vita PROGETTO IRIS. PERCHÉ PROGETTO IRIS: Le Associazioni Culturali e di Promozione Sociale hanno il dovere di essere un'identità relazionale. L'arte, per i suoi infiniti del senso, è un'identità che si può definire di matrice rizomatica. Gilles Deleuze e Felix Guattari per distinguere e sottolineare un tipo di ricerca filosofica che procede per moltiplicazioni e innesti, senza zone d'entrata o uscita definite, senza gerarchie interne, usano la metafora del rizoma. Lo scrittore e poeta Edouard Glissand che ha dedicato la sua vita a studiare il concetto d'identità osteggiando i totalitarismi, ha beneficiato del significato sul rizoma dato dai due filosofi. Si tratta di una radice, l'iris per esempio, che a differenza degli alberi o dei loro bulbi, collega gli organismi e mette in gioco regimi di segni o non-segni molto differenti. Rispetto ai sistemi centrici o policentrici con collegamenti prestabiliti, il rizoma è un sistema acentrico, non gerarchico e non significante. Tale allargamento e allungamento delle relazioni tra sfere dell'esistenza può aprire davvero la probabilità a un vivere migliore, antropologico e ambientale. Attraverso il Progetto IRIS, attraverso le Arti che s'innestano nel tessuto della città, intendiamo quindi manifestare la nostra individualità nella tensione e nell'apertura totale verso l'altro per tracimare in un nuovo archetipo spaziale, geografico, fisico, mentale divenendo, attraverso le arti e la loro condivisione partecipata, metafora oggettiva della condizione dell'uomo e del mondo.

scatolabianca heART @ brain

Un programma di mostre, dibattiti, eventi rivolti al tema della sostenibilità ambientale, delle fonti energetiche pulite, di un'arte attenta alle problematiche del vivere civile e incentrata sui concetti di postproduzione e riciclo.

scatolabianca BLACK MATCH

Il black match è un tipo di miccia molto antica, si usava per i cannoni e consiste in una corda impermeabile costituita da sottile polvere nera. Il black match consente di dare un ritardo di sicurezza per permettere all'operatore di allontanarsi dal sito di esplosione e mettersi al coperto, consente di calcolare tempi e modi di allontanamento dalle aree di detonazione entro margini di sicurezza ampi.

Il percorso di molti artisti si avvale di una ricerca e una sperimentazione lenta e introspettiva, ciò che potrei chiamare una deflagrazione assistita, una progressione culturale, una sedimentazione processuale meditata e tortuosa, a pause incostanti, un cammino a black mach. Per questo motivo all'interno del programma di mostre sono previsti degli incontri, scatolabianca BLACK MATCH, spazi di riflessione a visione allargata, dall'interno all'esterno. Si passa dal privato dell'artista al pubblico condiviso, a un confronto che mi piace immaginare non chiassoso, non invadente, a volte incongruo e a temperatura variabile, ma sempre calibrato, in sicurezza come un black match.

scatolabianca i cacciatori di teste | CORSI

scatolabianca i cacciatori di teste è un progetto formativo e un percorso culturale durante il quale un Team di professionisti di scatolabianca intraprendono un percorso di avvicinamento e di conoscenza rivolto ad artisti, critici, curatori, comunicatori di Arti Contemporanee.

Ogni figura emergente del mondo delle Arti Contemporanee abbisogna di dotarsi di strumenti da mettere in moto ed elaborare per diventare un professionista e potersi infine rapportare e relazionare con il Sistema Arte: gallerie, critici, curatori, istituzioni pubbliche, collezionisti, mercato, concorsi, premi.

scatolabianca i cacciatori di teste | BACKSTAGE

a cura di Martina Cavallarin, critica e curatrice, Gianni Moretti, artista

Un corso che esplora le dinamiche fondamentali che stanno alla base del sistema arte e che fornisce gli strumenti indispensabili per proporsi ed interagire in modo professionale con tutti gli attori di questo delicato ecosistema.

scatolabianca i cacciatori di teste | TheCOMMUNICATORS

Comunicazione multimediale per l'Arte, la Cultura, il lavoro.

A cura di Roberta Donato, PR, consulente digital communication e ufficio stampa

Un corso che vuole illustrare i principi fondamentali della comunicazione, gli strumenti e le strategie utili per promuovere al meglio la propria attività professionale, artistica e non. Focus su attività di ufficio stampa, comunicazione web e social.

WhoCARES?

Il titolo si riferisce a una tipica espressione anglosassone che significa “A chi importa?”, ma al contempo l'accezione prevede anche la domanda sul “chi è interessato”, quindi “chi se ne cura” e per questo è legato alla figura professionale che gestisce, progetta e fa crescere un evento d'arte. Stimolante è evidenziare e sviscerare il punto di vista personale del critico e/o del curatore: criterio di scelta della mostra, misurazione e metodologia di misurazione del lavoro dell'artista, selezione ragionata delle opere, punti di vista concentrici su pluralità, visioni, interferenze prima e durante una mostra d'arte contemporanea o la stesura di un testo critico.